Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Arab Strap 'The Red Thread'

(Chemikal Underground 2001)

Alquanto tormentata la loro storia sul versante discografico. Gli scozzesi Aidan Moffat (vocal) e Malcom Middleton (guitar) dopo aver provato un connubio con la Go!Beat, sono tornati a lavorare con la Chemikal Undergroud che meglio si sintonizza con la loro sensibilità artistica, permettendogli una completa libertà d’espressione e di creazione.

Minimali. Nessun orpello. Seguendo il dipanarsi dello spirito, dissolvono la forma-canzone in un lungo racconto. Chiari e diretti, t’introducono nella realtà della vita in tutta la sua interezza. Non sono chitarre che fanno sognare le loro, ma creano un impasto che lascia in bocca lo stesso sapore amaro, a volte inquietante, della vita. Atmosfere ipnotiche e sensuali nelle note tenute a lungo come in 'The Long Sea'; a volte angoscianti come in 'Last Orders', in 'Scenery', in 'Infrared' realizzate su un ritmo insistente e ripetitivo che crea una tensione che sembra risolversi o con l’apertura di quello che è un ritornello tutto strumentale, o con l’aiuto della voce di una chitarra che s’insinua nel tessuto ritmico alleggerendo la pesantezza della struttura; a volte appena appena colorate come in 'Haunt Me' grazie al loop di violini su cui è costruita la canzone; a volte particolarmente ispirate nella loro felice semplicità come in 'Screeming in the Trees'.

Il tutto è interpretato da una voce suadente, insinuante, che confida sussurrando in un orecchio i suoi pensieri e le sue angosce.

Aggiunto: March 15th 2002
Recensore: Francesca C
Voto:
Link Correlati: Arab Strap Official Site
Hits: 1042
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest