Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Kuzu ‘Hiljasuus’

(Aerophonic 2019)

Dopo aver lavorato separatamente con il chitarrista Tashi Dorji e con il batterista Tyler Damon il sassofonista di Chicago Dave Rempis forma ora con loro un trio in cui può continuare a portare avanti la sua ricerca musicale. Improvvisazione, rock, jazz d’avanguardia, sprazzi di noise, sperimentazione sono gli ingredienti di questo disco, formato da due tracce: Fontanelles 1 & 2 (pezzo lungo mezzora e assai vario) e il più breve (ma si tratta comunque di più di 14 minuti) Gash. Pur intitolandosi ‘Hiljasuus’, che significa silenzio in Finlandese, di silenzio se ne ascolta molto poco in questo disco. A parte un inizio astratto e titubante, che porta gradualmente al suono e al’interazione, il tono generale è quello dell’energia virulenta e impetuosa che possiamo trovare in molti dei lavori di Rempis. Forse nella prima traccia si esagera anche un po’ però e a convincere maggiormente sono i momenti, in cui l’aggressività si addolcisce, l’asprezza si ammorbidisce, la durezza si rilassa, relativamente s’intende: allora emerge il suono della batteria e le corde metalliche della chitarra vengono in primo piano per fare poi di nuovo da trampolino per l’estro, i virtuosismi e l’aggressività esasperata e urlata del sax. Più convincente è la seconda traccia. Qui si arriva all’esasperazione in maniera più graduale, il sax gorgoglia profondi e impressionanti rigurgiti, prima di esplodere con la consueta violenza; ma prima di arrivare all’apice dell’energia ci vogliono circa sette minuti di sondaggi esplorativi e anche questo apice conduce presto a una situazione più interessante, in cui la tensione cede il passo ai lamenti di un animale ferito che lentamente si acquieta, piange e invece di morire apre le porte a una scena diversa, in cui l’interplay si fa più intenso e il groove diventa più incisivo, per lasciare il finale alla solitudine della batteria.

Aggiunto: June 2nd 2019
Recensore: A. G. Bertinetto
Voto:
Link Correlati: Aerophonic Records Home Page
Hits: 36
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest