Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Laura Cole ‘Enough’

(Discus 2018)

Di buona musica non ce n’è mai enough. Eppure lo stile impressionistico, misurato, espressivo di Laura Cole ci fa bastare qualche nota, ben pensata ed eseguita, di pianoforte. L’album è doppio, anzi duplice. Il primo disco presenta tredici composizioni della pianista britannica; il secondo ci offre le rivisitazioni per piano solo di 10 brani di autori diversi: si va da Nardis di Miles Davis a Subside di Julie Tippets e Martin Archer, da Shapes and Sizes di Jason Yarde a Quantum di Robert Mitchell. Entrambi i dischi mettono in contatto l’ascoltatore con l’anima poetica della pianista che, senza particolari virtuosismi, ricava dalla tastiera un sound espressivo, meditativo, delicato. Una sorta di conversazione con se stessa, anche quando questa passa attraverso il dialogo con altri musicisti. L’unica nota un po’stonata, a mio avviso, non è propriamente una nota, ma una poesia, Sorrow, and a beautiful blue butterfly, la cui presenza in questo contesto sembrerebbe superflua.

Aggiunto: January 15th 2019
Recensore: A. G. Bertinetto
Voto:
Link Correlati: Discus Music Home Page
Hits: 65
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest