Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Those Lone Vamps 'In Wheatfield'

(Vernal Week 2017)

D'incastro fra montagne e cielo, più o meno come al solito per quel geniaccio ispido di Bruno Clocchiatti-Oakey e la sua cellula Those Lone Vamps.
Che a questo giro sputa fuori cinque lunghe ballate, registrate fra le Alpi con un quattro piste malmesso in una miniera di rame nel 1984.
In solitudine, fra bagliori tremolanti troppo lontani da raggiungere, persi nel bianco assoluto e spasmi ululanti che mirano al tutto, al niente, ad un briciolo d'amore.
A spiaccicar febbri beefheartiane in pozzanghere acustiche e in questo valico montano, aperto a mani nude, pure un ricordo (l'autore può sfancularmi se vuole...), del Jazz Butcher più disastrato.
Muggiti, ragliamenti, ninna nanne e implorazioni, ad occhi chiusi e in sobbalzo scoprirsi a rimembrar congiunzioni astrali con sfatte polifonie sarde (Wheatfield North).
Ma, lascia perder le sofisticate autisticherie alla Jandek, questa è fiamma che brucia zeppi, zeppetti e ciocchi, con un lontano scampanellio di pascolo conficcato nel timpano.
Non per un pubblico (che non esiste), quanto forse, per chi ti stringe e ti è più vicino nel buio e nel silenzio.
Una dedica scomposta e carnale, intrisa di singhiozzante ardore, a perdifiato lungo una strada deserta, nient'altro che tu e i fari che accendono per un'istante il niente.
Sagome di sfuggita, in attraversamento o bordo strada.
Era una volpe?
Era un cervo?
Era un'istrice?
Giri la testa, veloce, ma non troppo veloce.
Un nulla che scompare nel nulla.
Il gospel, il blues, Cash e Vega, lo Springsteen in balbettio di State Trooper.
D'improvviso, fermi di fronti ad un cumulo di neve che intralcia il passo, ascoltare lo scricchiolio del ghiaccio circostante a luci spente.
Rumore di fondo dell'universo.

Aggiunto: March 29th 2017
Recensore: Marco Carcasi
Voto:
Link Correlati: Vernal Week Bancamp Page
Hits: 176
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest