Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


In my june 'Leaves don't fall by chance'

(Garage Records 2013)

La decisione di far uscire “Leaves don't fall by chance” in autunno non è casuale, perché nelle undici canzoni del secondo album del gruppo veneto si respira un'aria molto malinconica.
A due anni dall'ottimo disco d'esordio “Blind alley” i veneti sono passati dall'essere un trio a duo, dato che la violoncellista Laura è andata via, e lo stile musicale è in buona parte cambiato, con il passaggio dalle arie folk ad uno stile più improntato verso un grunge scarnificato.
Con il disco in questione non è che il duo abbia cambiato radicalmente il suo stile, quindi non pensate a schitarrate o momenti epici, ma del genere esploso a Seattle venticinque anni fa, il duo ha recuperato la vena malinconica ed introspettiva, coniugandola con il suo stile proteso alla ballata. Non è un caso se un anno fa il gruppo abbia reso omaggio ai Mudhoney con la riuscitissima cover di Need.
Dall'iniziale Moon and stars dove l'intensità di Leonard Cohen trova la quadratura del cerchio con le frustrazioni dei Nirvana, passando per l'angst vibrante di Rain that never ends, fino al grunge prima onirico e tirato di Please my demon, poi martellante di Lucy, il duo trova molti modi per contaminare il grunge.
Tuttavia, altri elementi rock sono presenti in questo disco, ascoltare per credere l'inquietante e incalzante Mouse in the snow e Silly night, un'ottima ballad che scivola e che si allunga.
Se vi procurerete “Leaves don't fall chance” presto, l'autunno vi risulterà meno pesante.

Aggiunto: November 26th 2013
Recensore: Vittorio Lannutti
Voto:
Link Correlati: Garage Records Home Page
Hits: 843
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest