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Derek Bailey 'Ballads'

(Tzadik 2002)

Come guardare le stelle con una bottiglia di Bourbon stretta nel pugno in una fredda notte di qualche sperduto paese della Norvegia, è duro e mette in difficoltà questo lavoro di Bailey irto di spine e baci sofferti. Lettura vigorosa intrisa di tragica desolazione di standards credo molto amati dal chitarrista che ne offre visione opaca e meravigliosamente dolente come dimostrano le iniziali 'Laura' e 'What's New', ricordi di qualcosa che non potrà mai più essere; nitide fotografie di un passato ancora non troppo lontano che la mente si rifiuta di poter credere sparito per sempre.
Bailey chiaramente ha classe da vendere e il disco non deve certo dimostrare nulla a nessuno, quello che colpisce infatti è la capacità di sintesi dell'anziano esecutore che riesce a trasfigurare i brani pompandovi dentro passione reverenziale frammista a slancio esecutivo sempre al limite delle possibilità. Esempio adeguato del concetto appena espresso può essere 'Stella by Starlight' dove è veramente difficile trattenere la profonda emozione che ogni pennata sembra trasmettere.
Bailey è realmente post tutto quello che vi pare, 'My Buddy' dimostra proprio questo. Non esiste però arroganza nel suo mestierare quanto invece un profondo e quasi religioso amore per la vita e per tutto ciò che di più elevato vi si può trovare lungo la strada. 'Rockin Chair' strapazza amori ed atmosfere al limite del deliquio in un vertiginoso girotondo emotivo che si vorrebbe non finisse mai.
Bisognerebbe parlare della qualità tecnica, dell'importanza del buon Derek nell'ambito improvvisativo ma credete forse che siano cose poi tanto importanti queste?
Io dal mio piccolo buco di mondo amo ripetermi che forse di fronte a tanta bellezza e serenità altro non resta da fare che sedersi in poltrona, staccare il telefono e lasciare che per un'ora il mondo faccia pure a meno della nostra presenza.
Chi non ha mai frequentato Bailey cominci pure da questa gemma; potrebbe anche sbocciare l'amore.

Aggiunto: January 22nd 2003
Recensore: Marco Carcasi
Voto:
Link Correlati: Tzadik Page
Hits: 1178
Lingua: italian

  

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