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Greg Headley 'Fragments Of The Dream Machine'

(28angles 2009)

Il chitarrista / compositore / artista visuale texano, Greg Headley, è alla sua ottava uscita per la propria 28angles.
“Fragments Of The Dream Machine”, è lavoro che nasce dalla frustrazione, dal provare ad allargare le maglie del proprio suono.
“Fragments Of The Dream Machine”, è figlio bastardo, di un'iniziale idea di quiete, incapace di evolvere, che trova conforto, in un muro di suono sbrecciato, che non ne vuol sapere di crollare.
Ostico, selvatico, noise che approda in lidi, che hanno a che fare con una sorta di ambient, disastrata e concettuale (direzione intrapresa da più d'uno al momento).
Ballard, ed il culto “The Atrocity Exhibition”, ad ispirare e chiarir la rotta (Spinal Landscape, per i devoti ballardiani, è titolo esemplificativo).
Cinque brani altalenanti, fra rapide discese (+), e veloci ascensioni (-).
Che sia opera di chitarra, elettronica, o tutte e due insieme, difficile stabilirlo.
Ma non è che importi più di tanto, quel che resta impresso, è uno stile massivo, che si apre ad un futuro, fatto di refoli gelidi (Eye Of The Silence e la citata Spinal Landscape).
Non disdegnando comunque, l'effetto monolite.
Un suono heavy, denso e pesante, riprocessato, attraverso mille macchinette digitali.
Una rincorsa continua, fra affondi e, stasi, caratterizzata da un continuo utilizzo del pitch, che genera contrasti terrificanti e malevoli, fra aggressione e meditazione dolorosa.
Martello, scalpello e pause sudate.
Ed un'indicazione futura da tener d'occhio (fra Kevin Drumm, l'intransigenza di Daniel Menche ed una visione compositiva quasi Xenakis).
Qualche grammo di spocchia concettuale in meno, non guasterebbe.
Per palati forti, che non temono l'ingrossamento del fegato.

Aggiunto: January 6th 2010
Recensore: Marco Carcasi
Voto:
Link Correlati: 28 Angles Records Home Page
Hits: 558
Lingua: italian

  

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