Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Gaspare De Vito ‘Passing Notes’

(Improvvisatore Involontario/Promorama 2008)

Improvvisatore Involontario continua ad attestarsi come una delle etichette più interessanti del panorama italiano, con produzioni sempre significanti, piene di tensione creativa e mai banali. Non è solo un’etichetta discografica, ma un collettivo, una filosofia, un pensiero. Questo disco di Gaspare De Vito mi è piaciuto da subito, per la sua varietà compositiva, la bellezza dei temi, l’incisività delle sortite solistiche e per la piacevole e coerente eterogeneità.
Difficile dire se questa musica somigli a qualcos’altro: vengono in mente le ricerche sulla spontaneità dei ritmi popolari condotte da Mario Schiano, ma è solo una minima parte del portato di ‘Passing Notes’, che si costruisce man mano tra pulsazioni trascinanti (The Fish From London), appassionati lirismi (Sunrise), unisoni e contrapposti dialoghi (Looking For The Roots) solismi taglienti e tanto altro.
Il sax contralto e il flauto del leader, il trombone e l’euphonium di Nijen Antonio Coatti, il contrabbasso di Roberto Bartoli e le congas e la marimba di Danilo Mineo disegnano un’infinità di itinerari, colori, macchie sonore delicate e debordanti, dosando sapientemente muscoli e cuore.
Dischi come questo dimostrano vieppiù che in Italia c’è musica, c’è voglia di suonare davvero: un disco pieno di vita, di sonorità coraggiose e sincere, che riesce ad essere “d’avanguardia” senza essere astruso o impenetrabile. In una parola: bello.

Aggiunto: March 26th 2009
Recensore: Paolo Cruciani
Voto:
Link Correlati: Improvvisatore Involontario Home Page
Hits: 586
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest