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Taxonomy '10 Taxonomical Movements'

(Ambiances Magnétiques 2008)

Taxonomy è macchina elettroacustica (definizione che non rende giustizia al lavoro del trio...) pressoché perfetta.
I dieci movimenti che compongono il lavoro, strutturano una visione suono che non trova attualmente eguali, nel panorama globale.
E definirli elettroacustici, è un limitare colpevole la portata del loro operato.
Graziano Lella, Elio Martusciello e Roberto Fega, si barcamenano fra chitarre acustiche, classiche ed elettriche, basso, violini preparati, zither, métallophone, laptop, oggetti, giocattoli, clarinetto basso, sampling, qualcos'altro di imprevedibile ed imprendibile.
Delineano, cosi facendo, dieci movimenti che avanzano (in realtà) come corpo unico dove le ipotesi portate avanti nell'esordio “A Global Taxonomical Machine”, vengono ampiamente superate da un sentire, che è summa e travalicamento di un certo tipo di suono.
Diciamo chiaramente, che ogni altro ensemble similare, per le intuizioni che Taxonomy mette in campo, si strapperebbe gli occhi.
Perché, in “10 Taxonomical Movements”, ci sono scarti ed accelerazioni concettuali che potrebbero valer una carriera intera.
Maggiormente suonato rispetto al precedente lavoro, e maggiormente compatto (il muoversi in unica, cangiante onda...), “10 Taxonomical Movements”, si dipana, equilibrato ed aereo.
Lavoro sulla materia, ma, data la rigorosità strutturale esposta, viene spontaneo definirlo lavoro politico, figlio di ansie e paturnie odierne che filtrano nel corpo cavo suono.
Dall'inizio circolare di Ouverture (sinusoidali e voce femminile), passando per la frammentazione digitale/pietrosa di Sostenuto-Sospeso (con drones centrale nitido e possente trattenuto a mezz'aria), il jazz passato per la virulenza quotidiana quasi al proprio termine di Andante Con Moto (Tema), la pausa aurorale di Crescendo-Maestoso (il suo scomporsi digitale, il suo perdersi e poi ritrovarsi), l'ornitologica Adagio-Indugiando (cinema per l'orecchio commovente), Solenne-Vivo (stirar di corde in direzione del cielo cupo più, un'invettiva dronante emessa a labbra chiuse), Larghetto-Appassionato (Tema), che si scompone in acustica impro ma non torna, si affacciano spettri etnici di parti più calde del mondo (il Sud America?), cubista sul serio questa, snodo, centro, cuore, con la precedente Solenne.
E poi ancora, le intromissioni tratte da “Ta'm e Guillas” di Kiarostami, Tranquillo-Con Fuoco di una definizione acustica stordente, i suoi scarti leggeri, il suo esser traforante senza arrecar danno.
Un suono globale da urlo, materiali in movimento, costantemente posizionati a mezz'aria nel cielo, ognuno, perfettamente riconoscibile, ognuno, nella sua nitidezza in movimento, assolutamente bastante a se stesso.
Si, Taxonomy è suono auto rigenerante che vien rigorosamente setacciato dai tre campioncini nostrani.
Fossero stati tedeschi, inglesi o americani, verrebbero osannati, purtroppo per loro, son italiani (storia vecchia...).
Ma ce ne freghiamo e lo diciamo egualmente, come Taxonomy, in giro per le strade del mondo, non ce ne sono.
Fanno corsa a se.
Unici, pallidamente AMM e senza (spero...) risultar eretico, Tape dell'altissimo albo “Mort Aux Vaches”, ma è poco, quasi nulla, ripeto fanno corsa a se.
Compratelo, organizzategli live, ospitateli nelle vostre case, suonateli in continuazione, fateli sentire in due parole, a tutto e a tutti.
Datevi da fare.
Sennò, fra qualche anno, vi maledirete, e vi andrete a comprare la costosissima ristampa nipponica.
Muovetevi.
Di meglio, non c'è.

Aggiunto: December 27th 2008
Recensore: Marco Carcasi
Voto:
Link Correlati: Ambiances Magnetiques Home Page
Hits: 1484
Lingua: italian

  

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