Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Graal 'Tales Untold'

(Blood Rock Records/Black Widow 2007)

Evidentemente il panorama hard rock italiano non è ancora abbastanza saturo e troviamo ancora spazio per un'altra band. Ma stavolta non parliamo del solito gruppetto impreparato e sfigato.
I romani Graal suonano bene, e non tanto per dire, riescono a mettere in fila abbastanza riff muscolari, cambi di ritmo e orecchiabilità da proporsi come nuovi Uriah Heep all'italica maniera! La band è composta da Andrea Ciccomartino (voce e chitarra ritmica), Danilo Petrelli (tastiere), Alessio Sarcinelli (batteria), Michele Raspanti (basso) e Francesco Zagarese (chitarre), e questo è il loro secondo lavoro dopo Realm Of Fantasy, una buona prova minata da una distribuzione, ahimè, non all'altezza.
I cinque propongono liriche inglesi, e per una volta lasciatemelo dire... non solo sono ben pronunciate ma anche scritte correttamente! Certamente non saranno il massimo dell'originalità con il loro perdersi in fiabe e fantasticherie, ma perlomeno possiamo leggerle senza rabbrividire! Apre l'album Misty Morning, non la cover di Shin Mc Goohan, ma un pezzo strumentale che poi esplode in After, sicuramente uno dei pezzi più 'violenti' dell'album e che propone un ritornello davvero accattivante. Continuano bene poi con Two in a World (con un delizioso sottofondo di Hammond) e la eccellente Silver Wings, pezzo lungo che merita tutta la nostra attenzione. Arrivano poi momenti più esclusivamente progressive con Fairyland, Knife Edge e compagnia bella; insomma i romani non perdono tempo con alcuna novità o contaminazione sonora: solo hard/prog rock anni '70 per appassionati! E' una scelta che alla fine paga, risultando in un ascolto piacevole (grazie anche alla produzione professionalissima) dall'inizio alla fine. Ci sarebbe da sottolineare forse che la band dovrebbe forse decidere se buttarsi nella pura sperimentazione progressive o semplicemente legarsi ai pezzi hard rock, senza mischiare le due cose all'interno dello stesso pezzo, pena un'eccessiva dilungazione che si nota soprattutto nel finale. Ma sono meri appunti, che non guastano un gran bell'album di hard rock da gustarsi senza se o ma!

Aggiunto: November 14th 2008
Recensore: Damiano Gerli
Voto:
Link Correlati: Graal Home Page
Hits: 771
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest