Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Damo Suzuki With Metak Network/With Zu And Xabier Iriondo 'Split 10'''

(Wallace Records/PhonoMetak Labs 2008)

Quarto volume della serie PhonoMetak, nata dalla collaborazione tra Wallace Records e il SoundMetak di Xabier Iriondo: come i precedenti capitoli della serie si tratta di uno split in vinile 10", edizione limitata, stavolta incentrato sulla figura di Damo Suzuki, storica voce dei seminali Can.
Due i collettivi che accompagnano il cantante nipponico: da un lato il Metak Network formato da Paolo Cantù, Mattia Coletti, Alberto Morelli e Xabier Iriondo, risultato due brani, testimonianza di una performance al SoundMetak alla fine del 2006; dall'altro gli onnipresenti Zu con l'altrettanto onnipresente Iriondo, anche in questo caso due brani, registrati in un teatro dei Paesi Baschi nel giugno del 2005.
Dove siete stati l'ultima estate? è un delirante free jazz teso come un cavo d'acciaio, ambiente ideale per l'irrequieto spirito dell'ex Can: una cavalcata noise che prima si satura di elettricità, poi si placa, col cantante perso in una totale trance psichica, ed infine sfocia in una pioggia di percussioni e feedback; in Un oceano di due mezzelune Suzuki invece brontola, recita e contorce le corde vocali come un incrocio tra Beefheart e Waits, mentre il Metak Network dipinge un paesaggio sonoro che parte dall'Estremo Oriente, per perdersi in un vuoto cosmico punteggiato da meteore di rumore e note abbozzate.
Cambio lato e cambio gruppo: ci aspetta La città nascosta, composizione minimale che mette in risalto l'istrionismo e l'ampiezza del registro vocale di Damo Suzuki, capace di passare dalle più soavi melodie a borbottii che sanno di whiskey e di troppe sigarette. Battaglia, Pupillo e Mai per una volta rimangono quieti lasciando libera scena al protagonista, mentre il lavoro di Iriondo (chitarra e Mahai Metak) contribuisce a dare al brano un che di bucolico.
Zu che si rifanno nella successiva Il territorio proibito, mastodontica sezione ritmica e solito sax folle di Luca Mai, un noise-industrial solidissimo che sfuma in un post-coito di allucinato impro-jazz. E lo sciamanico Suzuki che, per l'ennesima volta, giostra alla perfezione i propri demoni interiori, e plasma i suoi deliri e i suoi tormenti come fossero creta.


Aggiunto: June 30th 2008
Recensore: Alessandro Gentili
Voto:
Link Correlati: Wallace Records
Hits: 774
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest