Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Luciferme 'Venti Occidentali 1997 - 2007'

(Top Music/2Roads 2008)

Artwork stupendo, disco trascurabile. Spesso capita così. Ed è proprio il caso di “Venti Occidentali”, raccolta con cui i fiorentini Luciferme hanno voluto celebrare un decennio di carriera.
Formatasi nell'aprile del 1990, la band, capitanata da Francesco Pisaneschi (voce) e composta da Emanuele Coggiola (batteria, percussioni, pianoforte e tastiere), Alessandro Cresci (basso) e Giacomo Guatteri (chitarre e programmazioni), ha al suo attivo ben quattro LP, “Luciferme” (1997), “Cosmoradio” (1998), “Di Luce E Ombra” (2001) e “Mutazioni” (2004), che si collocano nel solco di un pop-rock virato wave che ha come modelli Litfiba (non a caso i nostri esordirono incoraggiati da Gianni Maroccolo ed hanno al loro attivo collaborazioni con Antonio Aiazzi e Daniele Trambusti) e i Simple Minds di Jim Kerr.
Ad ascoltare questa antologia, però, si rimane piuttosto perplessi. I brani sono privi di mordente, caratterizzati da un melodismo facilotto, da arrangiamenti privi di sorprese e da testi scarsamente espressivi. Si salvano a malapena Una Notte Senza Odio, Mutazioni, Ad Occhi Chiusi, Soltanto Tu e Il Viaggio (Doot Doot), una cover dei misconosciuti Freur (forse non a caso il brano migliore della raccolta). A dimostrazione di come è meglio che certe ambizioni siano fuori dalla portata della band ci sono i nove minuti de La Fabbrica Del Tempo, pezzo che vorrebbe risultare suadente, ipnotico forse persino un pizzico morboso, ma alla fin fine risulta noioso pop-rock.
Se questi contenuti qui dentro sono quattordici brani “indimenticabili”, come recita il comunicato stampa, allora tanto vale andarsi a ripescare gli ultimi Litfiba. Almeno non ci si annoia.

Aggiunto: May 27th 2008
Recensore: Marco Loprete
Voto:
Link Correlati: Luciferme MySpace Home Page
Hits: 770
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest