Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Il Genio 'Il Genio'

(Disastro Records/2 Roads 2008)

Che Gianluca De Rubertis (tastiere, chitarre e voce) e Alessandra Cantini (basso e voce) non siano degli sprovveduti ce lo dimostra – al di la del nome scelto per battezzare il loro sodalizio musicale, Il Genio – questo ottimo esordio per la neonata Disastro Records, nuova label della Cramps Music.
L'omonimo album del duo, formatosi nei primi mesi del 2007 in quel di Lecce, è una raccolta di dodici perle electro-pop-wave caratterizzate da atmosfere sensuali e retrò. I modelli sembrano essere gli chansonniers francesi (Serge Gainsbourg su tutti), gruppi come gli Stereo Total (anche loro di provenienza transalpina) e gli italianissimi Baustelle – nonché certi momenti post-punk dei nostri anni ottanta.
Oltre al primo singolo, il sensuale scioglilingua di Pop Porno, meritano una citazione anche A Questo Punto, segnata da un suono d'organetto che sa d'anni sessanta lontano un miglio, l'ironica Gli Eroi Del Kung Fu (con il testo in cui vengono nominati i più celebri attori del cinema di arti marziali, da Bruce Lee a Chuck Norris e caratterizzato da un ritornello che fa “uata uata uata”...), le atmosfere cupe di L'Orrore, collection di cliché del cinema horror-gotico classico, l'omaggio a Bethoveen dell'orchestrale La Pathétique (in cui, però, ci avviciniamo più che negli altri episodi del disco a certi duetti della canzone francese di molto tempo fa) e Una Giapponese A Roma, cover in chiave electro-pop di un brano in origine decisamente lunge-oriented, composto da Nick Currie e cantato dalla giapponese Kaimi Karie.
Oltre ai meriti musicali, al duo va riconosciuta la capacità di scrivere testi ironici e mai scontati, caratterizzati anche dall'uso di onomatopee e giochi di parole, e l'ottima esecuzione delle parti vocali. Una speciale menzione, in questo senso, merita Alessandra Cantini, interprete principale dei pezzi: la sua voce sa essere delicata, capricciosa e sensuale al tempo stesso (ascoltate in particolare Pop Porno).
Insomma, De Rubertis e la Cantini forse, come dicevamo all'inizio, non saranno dei geni, ma certamente il loro è un ottimo disco.

Aggiunto: May 27th 2008
Recensore: Marco Loprete
Voto:
Link Correlati: Il Genio MySpace Page
Hits: 899
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest