Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


HitlerSS 'Skate like Elvis'

(Big Star Rolling/Hate Records 2008)

Della benemerita etichetta di Pordenone queste webpagine di Kathodik hanno ospitato regolarmente le varie produzioni, man mano che sono uscite (vedere i links in fondo). Ora puntuali come un orologio ritorniamo a parlare dei suddetti con la stampa, rigorosamente in vinile, della produzione di uno dei primi gruppi punk nostrani e in quel di Pordenone: gli HitlerSS, tra i creatori e fautori della storica scena del Great Complotto. Il disco raccoglie tutta la loro produzione degli anni 77-79, comprendente anche lo storico 7'' split registrato con i Tampax, e il materiale proveniente dalle cassette della band che i "restauratori" della Big Star Rolling con amorevole cura hanno ripulito e riportato alla “luce acustica”. In questo modo sono ritornati in vita sonora brani rigorosamente e favolosamente “do it yourself”, brani portati all'ennesima potenza dal ribaltamento concettuale attuato dallo slackerismo a braccetto con il punk più beceramente divertente e sguaiato. Spezzoni di suoni, demo, pezzi come 1-2-3-4-5-6-77 go!, o come Robot Lover, Baby Sayonara Baby, o I’m DADADADA, hanno mostrato come ci si poteva divertire e essere se stessi, come si poteva e voleva lasciare un segno, magari con la matita indelebile, nella storia della musica italiana attraverso una “dementemente sana” capacità di divertirsi senza intubarsi in pose protopunk eufemisticamente inutili, ma sapendo e potendo e fortissimamente volendo, essere presenti mani e piedi nel gran calderone del Rock’n’Roll. Cercatelo senza remore, non ve ne pentirete.

Altre recensioni:
Mercenary God 'Burning Generation'
Ice And The Iced ‘Drunk At The Duke’

Aggiunto: July 15th 2008
Recensore: Marco Paolucci
Voto:
Link Correlati: Hate Records
Hits: 770
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest