Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Killick ‘Bull****'

(Solponticello 2007)

Killick Erik Hinds e la sua Big Red all'azione.
Big Red è il nome della sua chitarra (chitarra?), lievemente trattata.
Un delirio di corde sparse, 38 per la precisione, e non manca nulla.
Oltre all'usuale troviamo, un'estensione di corde sub-basse; una parte simil zither ed una sezione fretless (e qualcos'altro che sicuramente ci perdiamo...).
Registrato in un giorno, “Bull****”, non è semplice campionario di stramberie assortite prodotte da strumentazione atipica; manco per sbaglio (o abbaglio...).
“Bull****” è lavoro da manuale, dove si accavallano ed intersecano, accenni al pioniere Derek Bailey, siparietti sghembi impro, accelerazioni blues che si diluiscono in pantani armonici circolari, e, tanto, tanto cuore (e polmoni...).
Lo splendore abbagliante di Lovely Galeria, pasoliniana serenata alla luna, Bailey c'azzecca molto, anche il blues; impro idem.
Uno splendore, una grandinata di note consequenziali, nulla di gettato alle ortiche; tutta materia buona.
Materia che potrebbe ottener consensi anche in territori distanti per sentire, un'appassionato dei Primus degli esordi non dovrebbe tralasciare questo ascolto.
Potrebbe innamorarsene perdutamente (il terribile impatto frontale di Snort Butt Leap Jump).
Conferma e travalicamento di quanto esposto nei progetti Zepubicle (splendido 1) e nel trio bruto con Dennis Palmer e Bob Stagner (“A.S.A.P. Wings”; splendido 2).
Le corde sollecitate avanzano per strappi ed intuizioni, risuonanti, aperte, commoventi; una preghiera luminosa (Just Sat).
L'esposizione frastagliata di Not (A)Lonesome, Ornette Coleman c'entra; eccome se c'entra.
L'aspetto percussivo esposto, ligneo; verticale.
Orchestra fatta uomo, carne fatta orchestra.
Nessuna funzione matematica nel suo lavoro, semplice visualizzazione multipla di angoli e spigoli.
Chi ama Elliott Sharp quando incideva per Sst non ha altro da fare che farsi avanti.
Gli altri pure.
Nell'ordine dell'eccezionale.
Vi prego; procuratevelo.

Aggiunto: February 22nd 2008
Recensore: Marco Carcasi
Voto:
Link Correlati: Solponticello
Hits: 699
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest