Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Evelyn Petrova 'Year's Cycle'

(Leo Records 2004)

Evelyn Petrova “è alta, robusta e bellissima” affermano le note di questo cd. E con uno “spazio” interiore enorme, in cui convivono innumerevoli personalità, ognuna con addosso una maschera pirandelliana, aggiungo io. Munita solo della sua incredibile voce e della fisarmonica, strumento che maneggia con virtuosistico estro e a cui è approdata dietro suggerimento della nonna che ne sosteneva l'utilità ai matrimoni di paese, questa musicista nativa di S. Pietroburgo propone una sorta di concept work dedicato al tema dell'anno, in cui ogni brano rappresenta un mese e le atmosfere legate ad una regione russa. È un viaggio straordinario, dodici canzoni, partenza dal mese di Dicembre, radicate nella terra del folk russo che sembrano un breve riassunto della vita con le sue gioie e dolori, un manifesto musicale dotato di un carico emozionale come di rado capita di sentire, a tratti quasi insostenibile. Qui dentro c'è un po' di tutto: la fatica del lavoro quotidiano, la malinconia di un tramonto, la gioia di un sorriso, la dolcezza di un bacio della buonanotte, il dolore e la felicità di un parto, l'ubriacatura di una festa di paese. Tutto messo in scena dalle personalità che dimorano dentro il corpo e l'anima della musicista, capace di passare in un attimo dalla dolcezza più struggente all'isteria a scatti di gioia incontenibile al pianto (October, la fisarmonica greve e sconsolata come una marcia funebre, la voce straziata da chissà quale dolore e infine una strana allegria fradicia di lacrime e disperazione). Forse qualcuno potrebbe trovare questo disco viziato da qualche intemperanza di troppo, ma la grandezza di Petrova sta proprio in questo suo darsi senza freni, senza inibizioni, in quest'abbandono folle ai sentimenti.

Aggiunto: September 30th 2006
Recensore: alfio castorina
Voto:
Link Correlati: Leo Records
Hits: 842
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest