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Andrea Belfi/Mattia Coletti 'Key On A Tongue'

(Frame 2006)

Non l'avrei mai immaginato. Che uno dei dischi pių stimolanti ascoltati sin qui in quest'inizio di 2006 sarebbe stato di provenienza italica. Che sarebbe uscito per la minuscola e neonata Frame Records. Che avrebbe avuto la consistenza materica di un minicd-r. Che avrebbe contenuto solo una ventina di, preziosi, minuti di musica. Ma soprattutto che mi avrebbe riportato indietro di un bel po' di anni, quando gruppi del calibro di Brise-Glace, You Fantastic!, Gastr Del Sol, Gorge Trio ridisegnavano, scomponendola, ricomponendola, attingendo a pieni mani a destra e a manca, dal folk al minimalismo, dalla canzone colta all'avanguardia, la geometria del rock. Post-rock si diceva, prima che l'etichetta diventasse parola vuota, puro esercizio di stile, sinonimo di noia. Cinque improvvisazioni, assolutamente vitali, intitolate semplicemente itinerari, che sprezzanti del pericolo mescolano concretismi da laboratorio alchemico, folk scheletrico, percussioni che sembrano precipitate gių da qualche buco nero, screzi e sfregi elettronici che appaiono come ectoplasmi. Cinque itinerari dicevamo, di cui il primo č un vero e proprio gioiello. Introdotto da quello che sembra una pioggia di cocci di vetri, stridori industriali e brevi risucchi elettroacustici che rimandano a certo Dean Roberts, indugia poi in lunghi balbettii tra la chitarra e una miriade di invenzioni da teatrino rumoristico/percussivo per infine sciogliersi in una reiterazione folk che sa tanto del Jim O'Rourke epoca Bad Timing, ma anche del recente Renato Rinaldi di Hoarse Frenzy. Ottimo anche il resto, che non risparmia azzardi molto personali, come il tribalismo arabeggiante del terzo pezzo e il breve frammento di tintinnii acqua/vetro del quarto, ma l'inizio del cd č veramente sorprendente.

Aggiunto: March 11th 2006
Recensore: alfio castorina
Voto:
Link Correlati: Frame Rec
Hits: 786
Lingua: italian

  

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