Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Jason Kahn/Günter Müller ‘Blinks’

(For 4 Ears 2004)

Due vecchi percuotitori di pelli (ed altro) si ritrovano a confronto, quasi un lavoro sulla memoria, sul ricordo, vibrazione pura; talvolta più morfinica ipotesi che reale consistenza. Eppure è proprio questo senso di vagare nell'indefinito che affascina notevolmente in questo "Blinks", la perdita di ogni velleità espressiva tribale (sarebbe stato l'ultimo punto di contatto con certa scuola impro e industrial) in favore di un ammasso sonoro cupo ed ondeggiante che si dilata nel tempo senza soluzione di continuità. Evoluzioni sfrigolanti di elettronica da contatore geiger che si adagiano placide su letti di vibrazioni oniriche (forse l'esile filo della memoria questo, il ricordo ultimo, i momenti dopo il colpo; il ristabilirsi della calma nel suono che sfuma). Sia Kahn che Müller spippolano placidamente senza nessuna fretta, increspature rade, estremamente compatti eppur ariosi nel loro incedere ipnotico; riuscito dunque?
Assolutamente si. Nei lenti moti che inscenano lungo l'arco dei nove movimenti di cui è composto il cd si respira un venticello estremamente fresco e gradevole che sfocia in catarsi ipno/oppiacee di notevole spessore. Meno cupo rispetto ad altre uscite dei due autori "Blinks" se fosse stato concepito qualche anno addietro si sarebbe trovato molto probabilmente inserito di forza nella categoria dark ambient; se fosse però. Le vibrazioni ed i leggeri colpi microfonati che agitano il quarto brano ci raccontano di spazi aperti e gelidi dove comunque la luce del sole è sempre presente a rischiarare il tutto, freddo intenso ma con un panorama ghiacciato di un azzurro da urlo. Pittorico snodarsi di suoni.
Evocativo, raffinato; possibile crocevia per futuri sviluppi.
Qualcosa che parla una lingua apparentemente semplice ma dalle infinite sfumature; dolce è naufragar in questo mar....

Aggiunto: May 2nd 2005
Recensore: Marco Carcasi
Voto:
Link Correlati: www.for4ears.com
Hits: 1111
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest