Create an account Home  ·  Serial  ·  Recensioni  ·  Forum  

Main

. Home
. Ricerca
. Recensioni
. Serial
. Archivio Articoli
. Links

Interfaccia

· Faq
· Feedback
· Lista Connessi
· Consigliaci

Categorie Articoli

· Tutte le Categorie
· 21° Secolo
· Concerti
· Cristalli
· Dvd & Vhs
· Editoriali
· Eventi
· Fanzine Italiane
· Inchiostro
· Interviste
· Labels
· Letture
· March(e)ingegno
· Metropolis
· Monografie
· Note a margine
· Perle Ai Porci
· Teenage Kicks
· Transasia
· Visioni

Informazioni Ed Invio Materiale

Potete inviare:
promo, riviste, demo, fanzine, nastri, scritti, ecc. al seguente indirizzo:

Kathodik
Via Giuliozzi, 15
Postal Code 62100
Macerata
Italy

·Mail


Wanda Chrome & The Leather Pharaohs 'More...'

(Disturbed Records/Cargo Records 2003)

Generalmente scrivere recensioni per hobby può essere un vero piacere… non c’è niente di meglio che parlare di un disco che ci ha accompagnato in momenti piacevoli e ci ha regalato forti emozioni… ma “non è tutt’oro quel che luccica”!!!!!!!!! A volte può essere una vera tortura mentale e fisica. Purtroppo questo è uno di quei casi. Ho tentato di sentire questo cd in tutte le situazioni possibili (macchina, casa, all’aperto, a tutto volume, alle feste, in solitudine ecc.), il risultato è stato sempre lo stesso… irritazione. Sarò breve: prendete una dose massiccia di Stooges e MC5, spolveratela con manciate di New York Dolls e condite il tutto con un contorno di Radio Birdman… gli ingredienti ci sono ma immaginatevi di preparare la ricetta mentre vi grattate le palle la domenica mattina davanti alla tv che trasmette Giletti mentre cerca di toccare le tette della valletta di turno, con lo stomaco che tenta di espellere la merda che avete ingollato la sera prima, gli occhi ancora appiccicati, e la puzza di piscio del vostro cane che vi siete dimenticati di portare fuori. Forse ho esagerato… ma proprio non riesco a digerire questa serie di brani che fai fatica a distinguere l’uno dall’altro. Ogni pezzo suona come un luogo comune del genere che vuole rappresentare… si può essere originali senza dire niente di nuovo (vedi White Stripes), ma qui mi sembra che non ci sia proprio neanche un minimo tentativo di essere personali. Prendere una gibson, un marshall, pomparli al massimo e avere un look da brutti sporchi e cattivi non mi sembra sufficiente per fare del buon garage! Ci vogliono idee, e qui le idee scarseggiano di brutto. C’è anche una cover degli stooges (Loose) che non ha la forza e il groove dell’originale e alla fine risulta piuttosto acida e anonima, anche se non brutta. Per lo meno è ben suonato, e c’è una traccia strumentale (Later than you think) che è veramente potente, un brano surf-punk adatto ad un film di Tarantino. Forse se fosse uscito vent’anni fa avrebbe avuto qualcosa da dire. Peccato perché nonostante il look piuttosto trucido della foto mi sono pure simpatici. Se amate alla follia il garage e affini e avete già tutto quello che vale la pena avere, allora potreste anche divertirvi con questo disco, per tutti gli altri ci sono modi migliori di spendere i soldi. Sarò sincero… per fortuna non l’ho pagato.

Aggiunto: December 30th 2003
Recensore: max sanseverinati
Voto:
Link Correlati: www.cargo-records.de
Hits: 1086
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni ]
 
Privacy Policy

Web site powered by PHP-Nuke
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest